Los Angeles

Mercedes Lambert – Dogtown

(Dalla quarta di copertina)

Whitney Logan è una giovane avvocatessa che vive e lavora a Los Angeles. In una calda giornata di agosto riceve la visita di una donna, Monica Fullbright, che le chiede di aiutarla a ritrovare la sua colf, una clandestina guatemalteca di nome Carmen Luzano misteriosamente scomparsa da tre giorni. A Whitney bastano poche ricerche per rendersi conto che la sua cliente le ha mentito, e che dietro la scomparsa di Carmen c’è molto più di quanto sembri. Accompagnata da Lupe Ramos, una prostituta chicana a cui ha chiesto di farle da interprete, Logan si immerge nel mondo dell’immigrazione clandestina di origine centroamericana, scoprendo un groviglio di interessi politici, economici e criminali dal quale rischia di essere travolta.

James Frey – Buongiorno Los Angeles

(Dalla quarta di copertina)

Los Angeles. Immane distesa di auto e individui, serbatoio infinito di illusioni e sogni infranti, immagine esplosa di una società, miraggio che si accende ogni giorno come un’insegna al neon, Los Angeles lancia il suo richiamo a tutte le anime perdute, perché vengano a consumare le loro storie nel suo abbraccio capiente. Come Amberton, il grande attore viziato, la cui passione segreta per ciò che non può avere potrebbe distruggergli la carriera; oppure Joe, il vecchio homeless alcolista e filosofo di Venice Beach, che per salvare una drogata rischia di morire nel gabinetto pubblico dove si è installato; o la coppia di giovani scappati da un buco di provincia dell’Ohio con duemila dollari e troppe cicatrici; o ancora Esperanza, che è americana perché sua madre l’ha partorita quindici metri dopo aver oltrepassato il confine messicano, e che per un solo momento di umiliazione rischia di perdere tutto. Frey li segue, ce li fa vedere da vicino e intanto allarga la nostra visuale ad altri personaggi e alla città, a perdita d’occhio, fino a che improvvisamente ci rendiamo conto di essere davanti a un Paese intero, a una cultura, a un momento storico.